Sleuth

Il seminario organizzato dal Prof. Beniamino Murgante e tenuto da Federico Martellozzo, attualmente Ricercatore Post–Dottorato presso il Dipartimento MEMOTEF – Università di Roma “La Sapienza”, è stato organizzato in due giornate, lunedì 02 e martedì 03 febbraio 2015, presso UniBAS, aula Copernico

Il primo incontro ha avuto come focus “Cellular automata e modelli di Land Use Change”, mentre il secondo è stato incentrato sul modello “Sleuth: dallo status quo alla modellizzazione di scenari futuri”, sviluppato dal Prof. Keith Clarke della University of California, Santa Barbara (USA). A partire da nozioni teoriche sui cellular automata si è affrontato in dettaglio il modello probabilistico SLEUTH, acronimo di Slope, Land Cover, Exclusion, Urban extent, Transport Network e Hill-shade, in temini di dati di input richiesti, tipologie di crescita urbana consentite dal modello, parametri di controllo della modellazione e suoi output. Ne sono state evidenziate potenzialità e limiti.

Tra i più significativi punti di forza vi è la possibilità di individuare i processi evolutivi di cambiamento di copertura del suolo più comuni mediante prove empiriche congiunte all’analisi storica (Vegetato –> agricolo–> urbano–> abbandono ->gentrification); vi è inoltre la possibilità di utilizzare l’output di SLEUTH per l’elaborazione di strumenti per l’analisi di ulteriori questioni, tra cui, a titolo esemplificativo, lo studio dello Sprawl urbano attraverso il Normalized Difference Sprawl Index. A seguire, durante la seconda giornata, è stato dapprima presentato il panorama di alcuni casi applicativi di SLEUTH, successivamente è stata illustrata la struttura del modello, evidenziando le tipologie di crescita simulata, i parametri di calibrazione, l’elaborazione, la preparazione dei dati di input e l’analisi e l’interpretazione degli output. Per concludere, si è proposto uno studio sulla simulazione della crescita urbana sull’isola di Montreal, condotto da Federico Martellozzo durante il Post-Doctoral Fellow at Geography Department of McGill University – Montreal, presso la McGill University (Canada), con il Prof. Navin Ramankutty, che ha messo in luce vantaggi e svantaggi del modello, oggetto del dibattito e delle riflessioni finali.

Sicuramente l’utilizzo del modello potrebbe vedere nuovi sviluppi nella strutturazione di una metodologia multidimensionale per l’analisi delle aree di esclusione dell’urbanizzazione: attraverso approcci di analisi a criteri multipli sarebbe possibile costruire delle mappe complesse di esclusione, sulla base di una molteplicità di dati di input, ottenendo così diversi livelli di esclusione delle aree dai fenomeni di futura urbanizzazione, da totale a nulla. Nell’ambito del progetto M.I.T.O. LAB BARI (Politecnico di Bari) sarà sicuramente testato il modello SLEUTH insieme ad altri modelli ad automi cellulari per un caso studio, al fine di confrontare i risultati attesi dalle differenti analisi previste dall’Osservatorio sul Risparmio di Suolo con altri scenari, non solo per validare l’attendibilità delle metodologie ma anche per ampliare il patrimonio informativo e conoscitivo sulle analisi spaziali, adatti per implementare il Sistema di Supporto alla Decisione utilizzato nella costruzione di processi di pianificazione urbana e territoriale. Autori Articolo: Raffaele Attardi - Valentina Sannicandro Links utili: Gigalopolis – SLEUTH

Pubblicazioni di Keith Clarke sullo SLEUTH

Nove Lezioni sui modelli di simulazione di Michael Batty

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