Monitoraggio ambientale dei sistemi agroforestali e dello sviluppo rurale (TerAMo)

Su invito di SINAGRI s.r.l., Società di servizi avanzati per lo sviluppo rurale e per il trasferimento di innovazioni tecnologiche in campo agricolo (uno Spin Off dell’Università degli Studi di Bari – Aldo Moro), il MITO-Lab si è impegnato in attività di ricerca relative a servizi di “Analisi, specifica e implementazione di indicatori territoriali a supporto del monitoraggio agricolo e della pianificazione territoriale”. SINAGRI è infatti titolare di tali attività nell’ambito degli obiettivi più ampi del progetto progetto “Sistema di monitoraggio e valutazione degli impatti
delle politiche di sviluppo rurale” (TerAMo), e il ruolo del MITO-Lab è quello di approfondire gli aspetti teorici e metodologici in cui inquadrare il “supporto decisionale durante il dispiegamento di procedimenti amministrativi di carattere ambientale su Piani e Programmi a scala regionale”, in particolare attraverso i processi di (Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
A tal fine, il laboratorio ha sviluppato una riflessione volta ad articolare articolare il concetto di sostenibilità dei sistemi agroforestali e dei territori rurali, in 4 dimensioni chiave:

  • Uso efficiente delle risorse agro-forestali, con attenzione speciale ai suoli agricoli – in linea con la “Tabella di marcia verso un’Europa efficiente nell'impiego delle risorse” (COM 2011-571 def)
  • Capacità di adattamento dei territori rurali e dei sistemi agroforestali ai cambiamenti globali – intesa come proprietà sistemica delle reti di istituzioni, organizzazioni e soggetti da cui dipendono la prevenzione dei danni potenziali, lo sfruttamento delle opportunità e la preparazione a rispondere agli effetti dei cambiamenti, in particolare di quelli climatici
  • Coesione territoriale, diversità strutturale e inclusione sociale nei diversi contesti rurali e rispetto ai sistemi insediativi urbani
  • Tutela e riproduzione dei paesaggi agricoli e sulle loro relazioni di senso in un contesto territoriale, sociale ed economico in cui si fa sempre più confusa l’applicazione delle categorie urbane e rurali.