Nuove tecnologie di rilievo dell'Architettura, del territorio, del paesaggio

Bari, martedì 25 novembre 2014, Workshop - DICAR, aula magna Domus SapientiaIl workshop organizzato con il supporto tecnico ed organizzativo dell’ing. M.G. Angelini e dell’arch. M. Leserri – AESEI Spin Off Politecnico di Bari, coordinato dalla prof.essa D. Costantino, è stato incentrato dapprima sul tema del rilievo dell’architettura, dell’archeologia e dell’urbano, poi sull’utilizzo di tecniche e strumentazioni consolidate ed innovative rispetto ai processi di acquisizione, modellazione e visualizzazione dei dati 3D.

La sessione si è aperta con l’introduzione del Direttore del Dipartimento di Scienze dell'Ingegneria Civile e dell'Architettura, Prof. D’Amato Guerrieri, sull’innovazione tecnologica e sulla necessità di condurre analisi dettagliate in un ambiente 3D, in grado di supportare l’attività di progettazione o in generale di interventi in ambiti quali l’ingegneria civile, l’architettura, la pianificazione ecc. Le tecniche topografiche, cartografiche, fotogrammetriche e a scansione la cui evoluzione ha consentito di acquisire notevoli informazioni geometriche e visive in tempi veloci, con un minimo costo e con appropriate accuratezze, tuttavia restano un mezzo e non il fine per raggiungere i diversi obiettivi. A seguire, gli interventi del Prof. Rocco Giorgio (Professore Ordinario, Storia dell’Architettura antica), del Prof. Selicato Francesco (Professore Ordinario, Tecnica e pianificazione urbanistica), del Prof. Fallacara Giuseppe (Ricercatore di composizione architettonica e urbana) e del Prof. Rossi Gabriele (Ricercatore di Disegno), si sono focalizzati sull’importanza del rilievo dall’area vasta alla piccola scala, mostrando, attraverso l’esposizione di casi studio, il vantaggio di utilizzare alcune strumentazioni e le criticità che da esse possono rinvenire, come ad esempio la perdita della discretizzazione della realtà e quindi dell’opera architettonica quando il rilievo diventa molto dettagliato nella fase di acquisizione dei dati. L’intervento successivo è stato quello di Giovanni Abate (Scientific Institutional Business Manager - Geomax S.r.l., Microgeo S.r.l.) che ha illustrato i diversi tipi di sistemi topografici e tecniche di monitoraggio di superficie, mostrando il primo software di Google Glass, GNSS GLASS , X-Pad per Android, che consente di poter visualizzare oggetti con gli applicativi di realtà aumentata. Inoltre, Abate ha presentato il SAPR - Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto - di cui si occupa la società Microgeo, citando la nuova normativa dettata dall’ENAC e spiegando le principali differenze tra laser-scanner a differenza di fase, a tempo di volo e triangolatori. Emblematico è stato il riferimento al Disegno di Legge (Febbraio 2014) sul Contenimento del Consumo di suolo e riuso del suolo edificato, per il quale, nel caso di Decreto Legge, sarà necessario dotarsi di tali strumenti performanti che riescano a ricostruire modelli cartografici e 3D di precisione al mm. Simone Orlandini (CEO – Microgeo S.r.l.) ha posto l’attenzione sulla trasformazione della fotogrammetria con il contributo di altre discipline, come la Computer Vision e la velocità di calcolo del PC. Infatti, ha manifestato i limiti che possono nascere dall’uso di un laser-scanner, che attualmente sono superati in parte dalla Image Based, ovvero una tecnica basata sui principi della fotogrammetria, ma che riesce a correlare n foto con algoritmi che si basano sulla maggiore quantità di informazione, nonché sul maggior numero di fotografie che il sistema rileva. Infine, la sessione antimeridiana si è conclusa con l’intervento di Marco Salvadori (IR Infrared e SAPR Sales Manager – Microgeo S.r.l.) rispetto alle tecniche termografiche per la diagnostica dei beni culturali e ai sistemi SAPR, illustrando il prodotto AeroMax ed il modello iFly. Le società sono rimaste a disposizione dei partecipanti al workshop per rispondere ad eventuali curiosità e per mostrare alcune operazioni di rilievo effettuate con le varie tipologie di strumenti esposti durante l’incontro. La partecipazione al workshop di cui il presente report è stata produttiva nell’arricchire il sistema delle conoscenze rispetto agli argomenti trattati e agli strumenti illustrati. Nell’ambito del progetto M.I.T.O. Lab – Politecnico di Bari, saranno sicuramente adoperate le tecnologie di acquisizione dei dati per il rilievo del territorio e dell’architettura, soprattutto con il SAPR, di cui il progetto stesso si è dotato. Il workshop ha costituito un’occasione per approfondire individualmente le varie strumentazioni al fine di scegliere la più opportuna a seconda degli obiettivi da raggiungere.