ESRI ITALIA - 25°Anniversio

In corrispondenza del 25° anniversario della nascita di Esri Italia, la Conferenza del 15 e 16 aprile all'Ergife Palace Hotel di Roma, è stato un grande successo.

Due giorni di incontri, workshop, eventi, spazi espositivi, dedicati al potere dell’informazione geografica, nel lavoro e nella vita quotidiana, hanno accompagnato i visitatori alla scoperta delle novità della tecnologia Esri e della Piattaforma ArcGIS. La conferenza ESRI Italia si è aperta con “The ESRI Stories”, evento guidato dal giornalista Enrico Pagliarini, sui temi dei Trasporti e delle Utility. Successivamente, l’intera organizzazione ha coinvolto circa 200 relatori per 10 workshop tecnologici condotti all'interno dell'Esri Professional Summit, 10 corsi formativi offerti dalla Formazione, il Coder's Corner, ovvero uno spazio tutto dedicato agli sviluppatori e 9 Sessioni tematiche dedicate alla presentazione delle migliori best practice del GIS sui temi: Mobilità e qualità della vita, Utility, Uso e consumo di suolo, Ambiente, Dati e metadati, Analisi e modelli della società, Beni culturali, Città e territorio, Gestione del rischio e delle emergenze. Inoltre i visitatori sono stati coinvolti nel mondo delle Story Map grazie alGeObservatory, ovvero un’installazione multimediale e interattiva. Tra le best practice, il contributo L’uso del GIS come strumento di analisi e rappresentazione del consumo di suolo, di Valentina Sannicandro e Carmelo M. Torre, presentato all’interno della sessione tematica Uso e consumo di suolo (chair: Michele Munafò - ISPRA) nella sala Leptis Magna il 16 aprile, ha illustrato la ricerca portata avanti dall’Osservatorio sul risparmio di suolo del MITO-LAB Bari (Laboratory of Multimedia Information for Territorial Objects), istituito presso il Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria Civile e dell’Architettura del Politecnico di Bari, del quale il prof. Carmelo M. Torre è il responsabile scientifico.

In tale contributo, il consumo di suolo viene espresso come misura del territorio urbanizzato a giacitura del suolo occupato dall’edificazione e dalle infrastrutture. Nelle operazioni di mappatura, la rappresentazione spaziale dell’indice di densità sull’impermeabilizzazione non si è basata su una logica binaria, ma sulla gradazione reale della superficie degli elementi geografici minimi di supporto. La catalogazione di elementi spaziali, l’elaborazione e il monitoraggio dei dati hanno reso possibile perimetrare le aree “libere”, intese come quelle parti del territorio non inficiate dal consumo di suolo, non tutelate e non vincolate dai piani sovraordinati a quello comunale, così da prevedere la possibile futura espansione urbana. La ricerca basata sulla misura del consumo di suolo è in corso d’opera. Pertanto, l’Osservatorio sul risparmio di suolo del MITO-LAB Bari si propone, tra le prospettive di ricerca che intende maturare, di associare ulteriori elaborazioni affinché si possa non solo quantificare il consumo di suolo ma anche qualificarne gli usi.

Sito Conferenza ESRI Italia - Link sessione tematica “Uso e consumo di suolo: analisi e controllo”

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