CS@Monitor – Consumo di Suolo: Sistema di Monitoraggio

Il MITO-Lab collabora con InnovaPuglia S.p.A. alla realizzazione delle attività di elaborazione di indicatori quantitativi per il monitoraggio del consumo di suolo e il supporto alla generazione e alla valutazione di scenari di programmazione e pianificazione locale e regionale, previste dalla deliberazione di Giunta regionale della Puglia n. 2574 del 30 novembre 2012.

Il progetto CS@Monitor persegue quattro obiettivi:

  1. approfondire lo stato dell’arte a livello comunitario e nazionale sui metodi di analisi e valutazione del consumo di suolo, nonché sulle politiche per il contenimento del fenomeno;
  2. elaborare e mettere a disposizione strumenti per indagare, quantificare e qualificare il consumo di suolo nei singoli Comuni della Puglia, a supporto della valutazione delle strategie territoriali e delle previsioni insediative proposte nei piani e programmi urbanistici e territoriali;
  3. approfondire le misure di incentivazione, indennizzo e compensazione ecologica nei meccanismi di trasferimento dei diritti edificatori, indagando in particolare le modalità di promozione del riuso e recupero di aree ed edifici degradati, sottoutilizzati o dismessi;
  4. proporre metodi e strumenti per valutare gli effetti ambientali del consumo di suolo, a partire dalle interferenze delle trasformazioni territoriali con le diverse funzioni ecologiche assicurate dal suolo.

In questo quadro, il MITO-Lab di Bari si occupa principalmente di:

  • definire modelli di monitoraggio e valutazione del consumo di suolo, a partire dalle esperienze italiane e internazionali analizzate, identificandoli attraverso le peculiari combinazioni di definizioni di suolo consumato, famiglie di indicatori utilizzate, tipi di regole/obiettivi assunti, e meccanismi di governance dispiegati;
  • approfondirne le condizioni di applicabilità nel contesto pugliese, con particolare riguardo a:
    • strumenti della pianificazione urbanistica (trasferimento di diritti edificatori in processi di perequazione e compensazione urbanistica, densificazione e rigenerazione urbana)
    • interferenze con i sistemi di sussidi potenzialmente dannosi per il suolo (trasferimenti diretti, tariffe feed-in per le energie rinnovabili, sgravi fiscali), nonché con le regole per l’allocazione nei bilanci comunali dei proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal testo unico dell’edilizia (d.p.r. 380/2001)
    • distribuzione di costi e ricavi fra operatori pubblici e privati nelle politiche per il risparmio di suolo;
  • sperimentare metodi di valutazione degli effetti ambientali dei cambiamenti degli usi del suolo, basati sul framework concettuale e metodologico dei servizi ecosistemici.